Dal silenzio alle parole: pagine al femminile
L’evento in Biblioteca promosso dal Cif. I saluti del vescovo e dell’assessore Tramarin
TORTONA- In occasione della Giornata internazionale della donna, il Cif (Centro Italiano Femminile) di Tortona, guidato dalla presidente Monica Graziano, nel pomeriggio di sabato scorso in Biblioteca ha organizzato l’evento letterario intitolato “La storia delle donne dal silenzio alla parola” dedicato a grandi scrittrici del panorama nazionale. Ad accogliere le numerose donne che hanno gremito la sala, è stata la presidente Graziano che ha ringraziato i presenti, le autorità e don Claudio Baldi per la calorosa accoglienza dell’iniziativa e ha dato il benvenuto a Mons. Guido Marini che ha portato il suo saluto a tutti gli intervenuti. Il vescovo prendendo la parola ha espresso la sua gioia per l’incontro voluto dal Cif e ha apprezzato la tematica scelta, perché capace di richiamare due aspetti caratteristici qualificanti della realtà della donna e del mondo femminile che sono il silenzio e le parole. «Il silenzio – ha detto – richiama l’ascolto e la capacità di entrare in relazione con l’altro che è tipico della donna e che si traduce nel saper ascoltare in profondità, nel cogliere i movimenti del cuore, e nell’accoglienza cioè nell’essere casa che custodisce e che sa aprire le porte». Allo stesso modo le parole sottolineano «la capacità del dono di sé, del dare la vita incondizionatamente, senza riserve». «Questi due aspetti– ha aggiunto Mons. Marini mettono in evidenza come la donna sia davvero custode dell’umano, perché dove mancano l’ascolto, l’accoglienza e il dono viene meno l’umano nella sua bellezza e nella sua pienezza. La donna, dunque, custodisce un umanesimo integrale. Anche dal punto di vista della fede, nel disegno di salvezza e di amore di Dio, la donna è stata chiamata a essere custode dell’uomo, tanto che la Madonna ha custodito in se l’uomo cioè il Figlio di Dio fatto carne, Gesù il Salvatore». Augurando a tutte le donne buona festa e assicurando la sua preghiera e benedizione, il vescovo ha donato un ramo di mimosa a Monica Graziano come simbolo del suo affetto. La presidente del Cif ha poi introdotto il tema della presenza femminile in letteratura e dopo un breve excursus storico letterario, ha introdotto le relatrici che erano delle docenti di materie letterarie, le quali hanno offerto un interessante panorama su alcune grandi scrittrici del Novecento. Antonella Gabba ha presentato Grazia Deledda, Giovanna Bianchi si è soffermata su Natalia Ginzburg, Maria Teresa Arbasino su Dacia Maraini, Tani Agosta ha fissato il suo focus su Liliana Segre e Luciana Littizetto e, infine, Maria Rita Montagnana si è addentrata nella poesia di Alda Merini. Al termine ha preso la parola l’assessore Giordana Tramarin che ha portato i saluti del sindaco e dell’amministrazione comunale e ha ringraziato Graziano e tutto il Cif per l’interessante pomeriggio dedicato alle donne.