Suor Letizia la “madre degli orfanelli”
Dino Tosi dona il quadro alla cappella dell’ospedale
TORTONA – Da giovedì scorso, nella cappella dell’ospedale cittadino un bel quadro evoca, con immediatezza, la figura e l’opera di suor Letizia, al secolo Carolina Teresa De Ponti (1916-1995), religiosa della congregazione delle Figlie della Carità di S. Vincenzo De’ Paoli. Suor Letizia prestò servizio negli anni tra il 1949 e il 1976 come responsabile dell’orfanotrofio maschile S. Giuseppe, lasciando un indelebile ricordo della sua preziosa presenza non solo nelle centinaia di bambini che la ebbero come “mamma”, ma in tutta la comunità locale. Per questo, nel 2017, Tortona le ha dedicato una targa commemorativa, po- sta in via Sada, a lato del portone d’accesso agli attuali ambulatori dell’ASL, un tempo proprio all’orfanotrofio. Il grande dipinto di suor Letizia è opera della pittrice Mariella Mandelli di Treviglio, città natale della suora. L’iniziativa di collocarlo in città, rientra nell’intensa attività di ricerca, studio, promozione della conoscenza e valorizzazione della sua figura che il concittadino Dino Tosi, sta portando avanti, insieme ad alcuni “bambini di Suor Letizia”, per onorarne la memoria. A lui si deve la donazione della formella artistica di via Sada e ora quella alla Diocesi di Tortona di questo quadro altamente significativo. Lo stesso Tosi ne parlerà oggi, giovedì 27 marzo alle ore 18 nella conferenza organizzata nell’ambito di “Cultura in Periferia” all’Emporio Agape di Tortona.
Luisa Iotti