“Fuoco Intuizione” dell’artista Gianni Noli
La mostra alla Quadreria della Maddalena per l’inizio di “Novi Musica Festival”
NOVI LIGURE – Dall’epoca più antica, il fuoco è un elemento caldo, irresistibile, attrattivo, come quando l’uomo lo scoprì per la prima volta. L’immaginazione si perde nella contemplazione della sua intensità, della forza e dei colori. Il fuoco, nel suo atavico brio, sa trasmettere il carattere spontaneo e impulsivo. Prometeo e Vesta parlano di miti associati al fuoco. Le ricerche sul simbolismo archetipo dei quattro elementi realizzate da Carl Gustav Jung, padre della Psicologia Analitica, esposte nel saggio Tipi psicologici del 1921, attribuiscono l’intuizione al Fuoco, la sensazione alla Terra, il pensiero all’Aria, il sentimento all’Acqua. Quindi, il fuoco è maschile e estroverso, energico, eccitabile, pieno di entusiasmo e azione; se in eccesso può sfociare in impulsività e impazienza ed essere distruttivo come in un incendio, se in difetto può degenerare in depressione, sfiducia e debolezza. Tutto questo ha voluto proporre Gianni Noli durante la presentazione della sua nuova mostra intitolata: “Fuoco Intuizione”. Un’esplorazione artistica sul simbolismo e sul significato culturale del fuoco attraverso una selezione di 12 opere e una video-installazione realizzate dall’artista Noli, genovese d’origine ma novese d’adozione, esposte nella Quadreria della Maddalena fino a sabato 12 aprile, dalle ore 17 alle 19, e inaugurate nel pomeriggio di domenica 30 marzo. Elemento centrale è la video-installazione intitolata Beltaine, che rende omaggio all’antica festività gaelica che segnava il passaggio tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate. Il termine “Beltaine”, infatti, derivante dall’irlandese “Lá Bealtaine” e dallo scozzese gaelico “Là Bealltainn” (che significano “fuoco luminoso” o “falò”), richiama le celebrazioni durante le quali i druidi accendevano grandi fuochi rituali. Questi falò avevano la funzione di purificare il bestiame e propiziare la buona sorte. La mostra, che si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, è stata presentata in occasione dell’apertura del “Novi Musica Festival”, progettato e organizzato dall’associazione novese “Novi Musica e Cultura”, guidata da Patrizia Orsini, e giunto alla quinta edizione. Al termine della presentazione, nella suggestiva Basilica della Maddalena, adiacente alla sala della mostra, si è esibita la pianista Francesca Antonucci, vincitrice assoluta dell’edizione 2024 del concorso “Oltregiogo Piano Competition”, bandito dall’associazione “Musica&Cultura Pentagramma”. A entrambe gli eventi erano presenti il sindaco Rocchino Muliere, Patrizia Orsini, il maestro Maurizio Billi e varie autorità cittadine. In apertura del concerto è stato presentato anche l’ampio programma del Festival, che entrerà nel vivo il 17 aprile, con un’importante collaborazione con la Fondazione “Teatro Romualdo Marenco”, grazie al neo direttore Sandro Bondi, che ha dimostrato di apprezzare molto il programma firmato dal direttore artistico Maurizio Billi. Frutto di questa collaborazione sarà il “Gala delle rose” che vedrà l’esibizione dell’Excelsior Musica Ensemble, formato da professori dell’Orchestra Nazionale della Rai e del Teatro Regio, diretti dal Maestro Maurizio Billi che per l’occasione ha invitato il clarinettista Calogero Palermo, solista di prestigio internazionale.
Vittorio Daghino