“Generazioni in movimento” per unire giovani e anziani
L’iniziativa sviluppata dal Punto Giovani e dal Museo dei Campionissimi
NOVI LIGURE – Il Comune di Novi Ligure presenta “Generazioni in Movimento: promuovere l’invecchiamento attivo attraverso la cultura”, un’iniziativa sviluppata dal Punto Giovani e dal Museo dei Campionissimi, finanziata dalla Regione Piemonte attraverso il Piano per l’invecchiamento attivo, volta a migliorare la qualità della vita degli anziani attraverso attività culturali, educative e sociali. Il progetto nasce per rispondere ai bisogni di una popolazione locale in progressivo invecchiamento, caratterizzata da un’alta percentuale di persone sole e a rischio di isolamento sociale mettendoli in relazione con i bambini e i ragazzi, in un approccio peer to peer, per agevolare lo scambio di esperienze. Gli obiettivi generali del progetto sono: apprendimento continuo; salute e attività fisica; partecipazione sociale e civica; indipendenza e sicurezza; mobilità accessibile e fruizione culturale. Tra le attività principali spicca “Nonni, insegnateci!”, un laboratorio intergenerazionale in cui nonni e nonne potranno insegnare ai bambini alcune abilità tradizionali come coltivare un orto, lavorare a maglia e fare la pasta fresca. Un’occasione unica per trasmettere il valore della manualità e per rafforzare i legami tra generazioni. Il progetto prevede anche: laboratori per tramandare saperi manuali ai più giovani intitolati “I Nonni vanno a scuola… di nonni”; corsi di alfabetizzazione digitale, dove i giovani insegnano agli anziani l’uso della tecnologia; un’iniziativa che coinvolge gli anziani nella cura degli spazi verdi delle scuole e attività di ginnastica dolce nei parchi cittadini intitolata “La nostra salute è il nostro parco”, “La guida dei nonni” ovvero una raccolta di testimonianze sulla storia locale con il coinvolgimento delle scuole superiori e “I percorsi della cultura” con visite guidate per anziani, svolte dagli studenti. Adesso il Comune cerca nonni e nonne pronti a mettersi in gioco! Per trasmettere il proprio sapere alle nuove generazioni e partecipare al progetto, basta telefonare (cell. 337 1570868). Sarà l’occasione per costruire una comunità più inclusiva e intergenerazionale, dove ogni età ha qualcosa da insegnare e da imparare.