In arrivo le notifiche di esproprio per il Terzo Valico ferroviario
l quadruplicamento dei binari, che coinvolge anche Pontecurone e Voghera, suscita numerose preoccupazioni
TORTONA- Da Rete Ferroviaria Italiana sono arrivate le notifiche di avvio dei procedimenti per espropriare o occupare temporaneamente le aree interessati dai lavori per il quadruplicamento della ferrovia Tortona-Voghera, nell’ambito del Terzo Valico ferroviario. La lista ha diffuso un po’ di preoccupazione e richieste di chiarezza e per questo motivo il Comune ha chiesto a Rfi di allestire un incontro pubblico con i circa 230 aventi diritto. Un po’ di confusione è derivata dal fatto che sono stati indicati i soggetti interessati dall’intero piano particellare, senza distinguere le diverse categorie di aree e fabbricati inseriti nella procedura per la dichiarazione di pubblica utilità. E in particolare una categoria compresa nell’avviso è rappresentata da un numero di edifici che sono “ricettori di emissioni acustiche”, ai quali nel progetto sono state riservate attenzioni particolari, poichè lungo la tratta cittadina sono previsti interventi di mitigazione ambientale, ma che non incorrono in alcun esproprio o di evacuazione. Questo tipo di procedura è limitato ad alcune aree situate in una fascia immediatamente a ridosso dell’attuale linea ferroviaria Tortona-Voghera, dove alcuni terreni saranno soggetti a occupazioni provvisorie per l’esecuzione delle opere e per depositi temporanei delle terre da scavo; altre saranno, invece, soggette a vincolo per esproprio finalizzato all’acquisizione degli spazi necessari ai nuovi binari, e sono quelle adiacenti all’attuale massicciata ferroviaria. I cittadini coinvolti nel progetto, presentato in pubblico dal 2022, hanno la possibilità di visionare i dati entro il prossimo 20 gennaio per verificare come la singola proprietà sarà coinvolta, recandosi, previo appuntamento telefonico o via mail (cell. 3346833009; mazzia@italferr.it), nella sede di Italferr a Milano.
Stefano Brocchetti