L’ex Pretura “casa della musica”?
Stradella, l’assessore alla Cultura Pierangelo Lombardi illustra il progetto ad alto valore sociale ed inclusivo
STRADELLA – Il recupero del palazzo ex Pretura per la nuova sede del Museo della fisarmonica e per attività di alta formazione musicale, la riqualificazione degli spazi del Centro polifunzionale per progetti artistici ad alto valore sociale ed inclusivo. Sono questi i cardini del progetto “Formazione armonica” che il Comune di Stradella (in partnership con Fondazione “Tetracordo”) ha candidato al bando dei Progetti Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo. «Il recupero dell’ex Pretura è finalizzato a offrire finalmente spazi idonei al museo della fisarmonica. – spiega l’assessore alla Cultura, Pierangelo Lombardi – Il piano terra e il primo piano dell’edificio ospiteranno il Museo vero e proprio (in spazi 3, 4 volte maggiori della sede attuale), concepito in modo dinamico, con una sala immersiva e stanze con teche e bacheche, ma anche con musica e videoproiezioni ad accompagnare la visita. Al secondo piano, invece, saranno ricavati spazi per la scuola di specializzazione dell’Accademia del Ridotto, in modo che abbia i requisiti previsti dal Ministero per il rilascio del diploma universitario». Il Centro polifunzionale di via Montebello, che attualmente ospita la biblioteca e i Musei civici, sarà oggetto, invece, di un intervento di rifunzionalizzazione: l’Amministrazione comunale ha già programmato un primo lotto di interventi per la sistemazione della copertura e del terrazzo e ha in cantiere un secondo lotto per la sistemazione del giardino. «Il Centro polifunzionale è stato pensato come un hub per nuovi progetti formativi artistici a elevato impatto sociale – aggiunge Lombardi – come la costituzione dell’orchestra di fisarmoniche “FisAut”, in cui verranno integrate persone diversamente abili, e il Festival del Ridotto Educational, attraverso cui gli allievi dell’Accademia porteranno la loro musica nelle scuole, nelle Rsa, all’ospedale». Nel progetto rientra anche il teatro “Sociale”, «che diventa contenitore delle iniziative di un vero e proprio sistema culturale diffuso per la città» – conclude Lombardi. Il progetto complessivo ammonta a 1,9 milioni di euro (di cui 1,4 milioni di interventi strutturali) ed è stato richiesto un contributo di 1,3 milioni alla Fondazione. Il Comune mette a disposizione risorse proprie per 531 mila euro (oltre ai progetti esecutivi già pronti sia per l’ex Pretura sia per il polifunzionale) a cui si aggiungono 61 mila euro da “Tetracordo”; inoltre è stata creata una rete di una trentina di realtà culturali, economiche e sociali che appoggiano l’iniziativa.
Oliviero Maggi