Più di 2000 visitatori alle Giornate Fai

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La soddisfazione della Delegazione novese

NOVI LIGURE – In un fine settimana dal tempo incerto e non ancora primaverile, la Delegazione Fai di Novi Ligure ha aderito alla 33^ edizione delle Giornate Fai di Primavera di sabato 22 e domenica 23 marzo con l’apertura di 12 dimore nobiliari nel centro storico cittadino, raggruppate in 4 diversi itinerari, e ha festeggiato anche il suo decimo compleanno e i 50 anni di vita della Fondazione per l’Ambiente italiano. Ad accompagnare gli oltre 2000 visitatori provenienti da diverse regioni del Nord d’Italia sono stati 33 “Apprendisti Ciceroni” del liceo “Amaldi” e dell’istituto “Ciampini Boccardo”, supportati dai ragazzi del Gruppo Giovani, le cui narrazioni sono state arricchite da intermezzi recitati a cura di 13 giovani attori del Gruppo teatrale dell’“Amaldi”, che hanno permesso di conoscere alcuni protagonisti della storia passata dei palazzi. Questa edizione speciale delle Giornate FAI di Primavera ha visto, inoltre, il debutto di circa 50 bambini delle scuole primarie “Zucca” e “Martiri della Benedicta” che hanno indossato con orgoglio le vesti di piccoli Apprendisti Ciceroni. Grande successo hanno riscosso anche le visite ad alcuni edifici religiosi più importanti della città (Collegiata, Oratorio della Maddalena e San Pietro), tenute dai volontari dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e dagli studenti del Ciampini Boccardo. Importante la collaborazione con l’Accademia MusicArte e la Corale Novese che hanno deliziato i visitatori con esibizioni canore e musicali nella chiesa di San Nicolò. Il Gruppo FAI “Sette Castelli dal Tobbio all’Orba”, che fa capo alla Delegazione novese, ha registrato 654 presenze, di cui 231 alla Pieve di Sant’Innocenzo a Castelletto d’Orba, che risulta il luogo più visitato tra quelli proposti. Molto apprezzata è stata la conferenza tenuta dalla restauratrice sui lavori di intervento ad alcuni quadri contenuti all’interno della Pieve di Santa Maria delle Neve a Silvano d’Orba. «Il successo delle Giornate – ha commentato Isidoro Parodi, capo Delegazione – si deve al proficuo lavoro di squadra dei volontari e al prezioso sostegno organizzativo del Comune, che ringrazio. La soddisfazione è grande non soltanto per l’apprezzabile afflusso di visitatori quanto per il significativo coinvolgimento di giovani e giovanissimi che hanno dimostrato una rara passione nell’interpretare il ruolo di custodi della storia. Questo entusiasmo rappresenta un segnale positivo per il futuro della cultura e della memo-ria storica». La Delegazione novese sabato 10 maggio proporrà la visita straordinaria al teatro “Romualdo Marenco” nell’ambito del progetto “A Teatro con il FAI”, a cura di FAI Piemonte e Valle d’Aosta con Fondazione Piemonte dal Vivo.

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