Sandro Bondi è il direttore artistico del “Marenco”
L’ex ministro della Cultura sostituisce Graglia e rimane in carica per tre anni a titolo gratuito
NOVI LIGURE- L’ex ministro della Cultura Sandro Bondi è il nuovo direttore artistico del teatro “Marenco”. Bondi vanta una lunga esperienza nell’ambito della promozione della cultura e delle arti in Italia, grazie all’incarico ricoperto nel quarto governo Berlusconi durante il quale si è impegnato attivamente anche nel sostenere il recupero del prezioso patrimonio storico situato in via Girardengo. Nel suo mandato da ministro, Bondi si è impegnato per raccogliere una somma di circa due milioni di euro per il restauro del teatro novese attraverso Arcus, una società speciale dello stesso ministero poi incorporata da Ales nel 2016. L’impegno dimostrato nel preservare e valorizzare il patrimonio culturale cittadino e il legame con la comunità sono alcuni dei motivi che hanno spinto la Fondazione Marenco, d’intesa con il Comune di Novi Ligure, a scegliere proprio lui come successore di Giulio Graglia, per un mandato triennale che Bondi ha deciso di accettare a titolo interamente gratuito. L’ex ministro, infatti, è ormai a pieno titolo un cittadino novese. Da oltre quindici anni vive in città con la moglie Manuela Repetti, già deputata e senatrice. «Ho accettato questo incarico per l’amicizia che mi lega al sindaco Rocchino Muliere e alla presidente della Fondazione, Ada Caraccia (i tre insieme nella foto). – commenta il neo direttore artistico – Il teatro “Marenco” è un bene prezioso che è stato restituito alla comunità. In questi anni, grazie soprattutto alla Fondazione e alle amministrazioni comunali, è stato fatto un grande lavoro. Mi dedicherò con impegno, in collaborazione con il Consiglio di amministrazione e con l’amministrazione comunale, a garantire una efficace gestione del teatro, cercando di diversificare ad arricchire ulteriormente, se sarà possibile, l’offerta culturale». Bondi ha annunciato di voler avviare collaborazioni con nuove realtà esterne, sempre restando fedeli all’esperienza già consolidata con Piemonte dal Vivo. Tra le possibili collaborazioni, quella con il “Nazionale” di Genova e con il circuito dei teatri dell’Emilia-Romagna. «C’è stato un primo dialogo con Davide Livermone, direttore del Nazionale di Genova, che ha considerato l’ipotesi di avviare a Novi una sezione di teatro dei giovani, intitolata a Mariangela Melato» – aggiunge Bondi che tra gli altri obiettivi ha proprio quello di coinvolgere maggiormente le scuole cittadine e i loro laboratori di teatro. «La sua vasta esperienza e la sua visione creativa porteranno una nuova energia e spunti innovativi alla nostra organizzazione. Non vediamo l’ora di collaborare con lui per realizzare progetti straordinari e continuare a crescere insieme» – ha commentato Ada Geraldini Caraccia, presidente della Fondazione Marenco, la quale ha annunciato una futura riapertura del loggione, settore al momento ancora chiuso al pubblico e che assicurerebbe lo sfruttamento della capienza massima del teatro. «L’esperienza maturata da Bondi nell’ambito culturale e il suo spessore professionale, sono garanzia di una crescita artistica e di una buona gestione del teatro, elementi fondamentali per il suo sviluppo e per la sua valorizzazione come luogo di cultura per la nostra città. – hanno aggiunto il sindaco Rocchino Muliere e l’assessore alla Cultura Stefano Moro – Siamo sicuri che sotto la sua guida il Teatro Marenco saprà aprirsi a nuove collaborazioni con il mondo culturale, ampliando le proprie risorse e offrendo al pubblico una programmazione sempre più ricca e di qualità».
Federica Riccardi