Via Crucis con il vescovo
Venerdì scorso in duomo a Voghera
VOGHERA- Venerdì 14 marzo alle ore 18 il vescovo ha presieduto la Via Crucis nel duomo di Voghera, insieme a mons. Marco Daniele e a don Cristiano Orezzi, parroci della Comunità pastorale cittadina e al diacono Antonello Giacobone. Erano presenti numerosi fedeli e tanti giovani dell’oratorio parrocchiale. Dopo aver percorso le 14 stazioni, che ricordano gli ultimi momenti della vita di Gesù, Mons. Guido Marini ha preso la parola per un breve momento di riflessione. Ha iniziato ricordando il romanzo di Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, per evidenziare un parallelismo tra il personaggio principale e l’uomo che vive nel peccato: entrambi fanno esperienza di morte. «Tanti malesseri della vita hanno la loro origine nel male – ha detto il vescovo che non siamo ancora riusciti a consegnare alla misericordia del Signore». «Il crocifisso è il ritratto della nostra miseria, – ha aggiunto– del nostro cuore che perde la vita Mattia Tanzi a motivo del peccato, però, guardandolo, vediamo anche il volto di Dio che si fa misericordia infinita e che non desidera altro che donarci il suo perdono». Mons. Marini, ripetendo il versetto del Salmo del giorno – “Perdonaci Signore e noi vivremo” – ha sottolineato che nel perdono e nella misericordia del Signore è la nostra vita e la nostra salvezza. Percorrere davvero bene la Via della Croce significa «avvertire il desiderio nuovo di accostarci al sacramento del perdono perché è lì che ci incontriamo con la bellezza che tutto rinnova dell’amore di Dio». Al termine, la benedizione solenne con la croce ha concluso il momento di preghiera comunitario.